Qual è la valuta del Giappone? Valuta e pagamenti

Italy By Western Union October 19, 2026

Hai intenzione di recarti in Giappone? Prima di volare verso il Paese del Sol Levante e visitare Tokyo, Osaka o Kyoto, è necessario acquisire familiarità con lo yen, la valuta giapponese. Scopri dove e a quale tasso di cambio puoi cambiare euro in yen, dove puoi effettuare prelievi in contanti e con quali metodi di pagamento puoi pagare i tuoi acquisti una volta a destinazione per evitare spiacevoli sorprese e commissioni inutili.

In questa guida, troverai tutto ciò che devi sapere sulla valuta del Giappone (metodi di pagamento, prelievi e cambio) per goderti il viaggio in tutta tranquillità.

Qual è la valuta del Giappone?

Lo yen è la valuta ufficiale del Giappone dal 1871, emessa dalla Nippon Ginko, la banca centrale del Paese.

  • Il simbolo dello yen è: ¥
  • Il codice internazionale è JPY (Yen giapponese)
  • Ogni yen era suddiviso in 100 sen e 1.000 rin fino al 1953, anno in cui venne abbandonata questa suddivisione

Nota: lo yen è attualmente la terza valuta più scambiata al mondo.

Quali banconote e monete sono utilizzate in Giappone?

La valuta  giapponese comprende diverse banconote e monete il cui valore va da 1 yen a 10.000 yen.

  • Monete giapponesi: 1, 5, 10, 50, 100 e 500 yen
  • Banconote giapponesi: 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 yen.

Nota: una nuova moneta da 500 yen è stata messa in circolazione il 1° novembre 2021 e il 3 luglio 2024 è stata introdotta una nuova serie di banconote da 1.000, 5.000 e 10.000 che celebrano figure chiave della storia del Giappone: Eiichi Shibusawa, padre del capitalismo giapponese, Umeko Tsuda, pioniera dell’istruzione femminile in Giappone, e Shibasaburo Kitasato, celebre batteriologo. Le vecchie banconote e monete mantengono il loro valore legale.

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Come posso pagare in Giappone?

Il contante rimane il mezzo di pagamento preferito in Giappone, seguito dalla carta di credito. Dal 2018, tuttavia, il Ministero dell’Economia ha avviato un programma di transizione volto a promuovere l’adozione di metodi di pagamento elettronici. A seguito di questa iniziativa, nel 2024 il 42,8% delle operazioni commerciali sono state effettuate senza contanti, principalmente tramite carte bancarie.

Rispetto ai paesi asiatici vicini, come la Corea del Sud, il Giappone ha mantenuto a lungo una cultura del contante molto radicata. Sebbene la tendenza si sia invertita nelle grandi città come Tokyo e nelle destinazioni turistiche, nei piccoli negozi e nelle zone rurali si continuano a preferire i pagamenti in monete e banconote.

Pagamenti in contanti in Giappone

Benché il Giappone stia accelerando la sua transizione verso una società “cashless”, il contante è ancora il metodo di pagamento preferito al di fuori delle aree urbane. Nei templi, nei ryokan tradizionali, nei mercati locali, nei piccoli ristoranti di quartiere, il contante è spesso l’unica forma di pagamento accettata. Poiché il Giappone è considerato uno dei paesi più sicuri al mondo, non è insolito che i giapponesi portino con sé somme di denaro piuttosto consistenti ogni giorno (tra 30.000 e 50.000 yen).

Per i pagamenti, vengono accettate tutte le banconote e le monete giapponesi, comprese le banconote da 10.000 yen. Solo i tagli da 2.000 yen sono meno utilizzati. Quindi, non dovrai necessariamente cambiare le banconote di grosso taglio per pagare i tuoi acquisti.

Pagamenti con carta di credito o di debito

I pagamenti con carte bancarie (debito o credito) sono cresciuti in modo significativo in Giappone dal 2022. Le carte internazionali Mastercard o Visa sono accettate nella maggior parte degli hotel, ristoranti di lusso, negozi e luoghi turistici. Le carte American Express, invece, sono accettate meno frequentemente.

Per contro, come accennato in precedenza, i piccoli negozi indipendenti, i mezzi di trasporto pubblici o i chioschi di cibo da strada accettano principalmente contanti. Ricordati quindi di portare con te banconote e monete giapponesi. Inoltre, informa la tua banca del viaggio per evitare che la tua carta venga bloccata.

Il Giappone offre anche la possibilità di pagare con carte IC, come Suica e Pasmo. Queste carte prepagate erano inizialmente riservate al pagamento dei mezzi di trasporto pubblici, ma dal 2004 vengono usate anche come denaro elettronico. Mentre all’inizio potevano essere utilizzate solo nei negozi all’interno delle stazioni, ora vengono accettate anche nei konbini e in un numero sempre crescente di negozi.

Quando si esaurisce l’importo caricato sulla carta IC, è possibile ricaricarla con contanti direttamente ai bancomat che espongono il simbolo IC. Per ricaricare le versioni mobili della carta IC (Mobile Suica, Apple o Google Wallet), il pagamento viene effettuato con carta di credito.

Pagamenti tramite dispositivi mobili in Giappone

Negli ultimi anni, i pagamenti mobili sono cresciuti in Giappone. Come turista, puoi approfittare dell’app Welcome Suica Mobile per pagare i tuoi spostamenti in treno in Giappone. Sono inoltre disponibili diverse applicazioni di pagamento per dispositivi mobili locali, tramite smartphone o codice QR. Tieni presente, tuttavia, che l’iscrizione a queste app spesso richiede un numero di telefono giapponese, e in alcuni casi, un conto bancario o la residenza in Giappone. Come viaggiatore, potresti non essere in grado di creare un account senza possedere almeno una SIM o una eSIM giapponese.

Posso pagare in euro in Giappone?

No, in genere non è possibile pagare in euro in Giappone. La maggior parte dei negozi, ristoranti, trasporti e servizi accetta solo pagamenti in yen. Solo pochi hotel di lusso o boutique frequentate da turisti potrebbero accettare valuta estera, ma il tasso di cambio è spesso sfavorevole.

Pertanto, è utile sapere come cambiare valuta in Giappone.

Dove posso cambiare denaro in Giappone?

Puoi cambiare il tuo denaro in Giappone:

  • Presso gli uffici di cambio autorizzati o privati, situati principalmente nelle città
  • Presso gli uffici di cambio negli aeroporti e nei porti
  • Presso le banche
  • Negli hotel di fascia alta
  • In alcuni luoghi turistici

Può essere comodo cambiare i tuoi euro nella valuta giapponese all’arrivo in aeroporto o in hotel per poter pagare le prime spese. Tuttavia, i tassi di cambio applicati possono essere meno vantaggiosi rispetto a quelli praticati in città.

Gli uffici di cambio valuta situati nelle città offrono soluzioni convenienti per cambiare facilmente denaro in Giappone a tassi per lo più competitivi. Il quartiere Shinjuku di Tokyo offre un gran numero di uffici di cambio. Per cambiare denaro giapponese, solitamente è necessario il passaporto o un documento d’identità. Ricordati inoltre di ricontare le banconote prima di uscire dall’ufficio di cambio.

Ecco alcune buone pratiche da ricordare e mettere in atto quando si cambia denaro in Giappone:

  • Controlla il tasso di cambio e non esitare a confrontarlo con altre offerte poiché i tassi possono variare a seconda della struttura.
  • Ricordati di informarti sui costi fissi o variabili applicati alla conversione e sulle commissioni eventualmente nascoste; inoltre, chiedi sempre la ricevuta al termine di ogni transazione.

Ritirare contanti in Giappone

Con Western Union, puoi inviarti denaro per il ritiro in contanti in Giappone. Prima di partire, puoi assicurarti un tasso di cambio favorevole e trovare yen giapponesi che ti attendono all’arrivo. In questo modo, non dovrai viaggiare con grandi quantità di denaro contante e potrai evitare di recarti presso gli uffici di cambio.

Scarica l’app Western Union per avviare la transazione e ritirare denaro in yen giapponesi presso una delle numerose agenzie Western Union presenti in Giappone.

Dove posso prelevare denaro in Giappone?

Puoi prelevare denaro in Giappone dai bancomat disponibili nei konbini (minimarket aperti 24 ore su 24), negli aeroporti, negli uffici postali o nelle banche giapponesi. Il limite di prelievo è solitamente di 100.000 ¥ al giorno presso i bancomat Seven Bank (situati soprattutto nei minimarket 7-Eleven) e di 500.000 ¥ al giorno per transazione presso i bancomat di Japan Post Bank.

La maggior parte dei bancomat accetta carte internazionali come Visa, Mastercard e, in alcuni casi, American Express. Se hai una carta di prelievo con striscia magnetica, il limite giornaliero per i prelievi potrebbe essere inferiore (ad esempio, 30.000 ¥ presso gli sportelli automatici Seven Bank).

Alcune banche ti consentono di prelevare denaro in Giappone in modo sicuro con la tua carta internazionale, ad esempio Japan Post Bank, Mizuho Bank, Mitsubishi UFJ Bank e Sumitomo Mitsui Banking Corporation. Presta attenzione agli orari di apertura, che sono spesso limitati. Gli sportelli sono generalmente aperti dalle 9:00 alle 15:00 nei giorni feriali e sono chiusi nei fine settimana e nei giorni festivi.

A ciascun prelievo in valuta effettuato in Giappone possono essere applicate delle commissioni del tuo istituto bancario in Italia (commissioni sui tassi di cambio e commissioni di prelievo). A seconda del distributore, potrebbe essere addebitato un costo aggiuntivo. Ad esempio, Japan Post addebita un costo di circa 110 – 220 yen a prelievo (o un costo più elevato nei fine settimana). Poiché queste commissioni sono solitamente fisse per ogni operazione, è preferibile effettuare prelievi meno frequenti ma di importo maggiore.

Domande frequenti

Sì, qualsiasi importo o mezzo di pagamento con un valore superiore a 1 milione di yen deve essere dichiarato alle dogane giapponesi utilizzando un modulo specifico. Per importi inferiori, non c’è alcun obbligo di dichiarazione.

Sì, il dollaro statunitense è una valuta estera accettata in quasi tutti gli uffici di cambio in Giappone, proprio come l’euro/la sterlina. A volte, il tasso può essere persino più favorevole quando si cambiano dollari anziché euro o sterline.

Con Western Union, puoi inviare facilmente denaro in Giappone da Italia:

Il destinatario potrà ricevere il denaro in contanti o sul suo conto (tramite l’IBAN giapponese).

Questo blog è fornito a solo scopo informativo e non costituisce una consulenza legale. Sebbene ci impegniamo a garantire l’accuratezza dei dati, le informazioni fornite potrebbero subire modifiche. Per ricevere consigli specifici per la tua situazione, ti invitiamo a di rivolgerti a un consulente legale o professionale qualificato e a consultare le fonti ufficiali.