Tipi di frode

impara a conoscere le frodi per difenderti

I truffatori prima si conquistano la fiducia, poi rubano il denaro.

Contattano le loro vittime con qualsiasi mezzo: telefono, posta, email e Internet. Quando sentono di essersi guadagnati la tua fiducia, ti chiedono del denaro, se ne appropriano e scompaiono. Gli scenari che utilizzano per adescare le vittime sono sempre diversi. Tuttavia, se conosci i più comuni tipi di frode, puoi difendere te, i tuoi amici e la tua famiglia.



Anticipo di somme / pagamento anticipato:
  ti viene chiesto di inviare una somma di denaro anticipata per un prodotto o un servizio 

Mystery shopping:  vieni contattato per un’opportunità di lavoro e ti viene chiesto di inviare del denaro tramite un servizio di trasferimento al fine di fornirne una valutazione

Pagamento in eccedenza:  ricevi un assegno di importo superiore rispetto a quello concordato e ti viene chiesto di restituire l’eccedenza tramite trasferimento di denaro, ma l’assegno è falso.

Offerta di impiego:  ti viene chiesto di inviare denaro per un’opportunità di lavoro che hai accettato

Vincita di lotteria / premio:  ricevi l’avviso della vincita di una lotteria/montepremi e devi inviare denaro per ritirare il premio

Affitto di proprietà:  sei interessato a una proprietà in affitto e ti viene chiesto di inviare denaro per ragioni apparentemente legittime, ma la proprietà non è reale

Emergenza / anziani: ti viene chiesto di inviare denaro a un familiare per una situazione di emergenza

Acquisto su Internet:  ti viene chiesto di inviare denaro per il pagamento di un prodotto, di un’asta o di un servizio pubblicizzati online

Relazione personale:  conosci una persona online, tra voi due nasce una relazione, poi questa persona ti chiede di inviarle del denaro

Assegno falso:  ricevi un assegno e ti viene chiesto di restituire una parte del denaro per un motivo apparentemente legittimo, ma l’assegno è falso
 


 

Tipi di truffa


Anticipo di somme / pagamento anticipato
                                                                                        ^ torna all’inizio

 

    Il truffatore si finge un rappresentante di un’agenzia di prestiti (fasulla) e cerca di dimostrare la presunta regolarità del suo operato con documenti, email, siti web apparentemente autentici. Il truffatore quindi addebita alla vittima una somma di denaro prima di erogare il prestito. La vittima paga, ma il prestito non viene mai erogato. I truffatori hanno una lunga esperienza e spesso cambiano il nome delle loro “società” per evitare provvedimenti legali. 

    Questo tipo di truffa rientra nell’ambito dell’“anticipo di somme” o del “pagamento anticipato”. I truffatori inoltre adescano le vittime con promesse di investimenti o regalie in cambio del versamento di una somma. Tuttavia, è tutto riconducibile alla stessa questione: le vittime pagano una somma anticipata per ricevere qualcosa di valore superiore. In realtà, in cambio ricevono molto poco o nulla.

    Consulta anche la truffa relativa agli assegni falsi.


Mystery shopping                                                                                                     ^ torna all’inizio

    Le frodi in ambito del mystery shopping sono le più diffuse tra i truffatori che prendono di mira i siti web per la ricerca di impiego. La tattica è semplice: il truffatore invia alla vittima un assegno invitandola a utilizzare i fondi per “valutare” il servizio di trasferimento di denaro Western Union. La vittima trasmette il denaro, ma successivamente scopre che l’assegno è scoperto, quindi deve restituire il denaro alla banca.

    Consulta anche le truffe relative agli assegni falsi e alle offerte di impiego.


Pagamento in eccedenza                                                                                                            ^ torna all’inizio

    Con questo tipo di fronde, il truffatore si finge un acquirente e prende di mira i venditori di servizi o prodotti. L’“acquirente” invia al venditore un assegno apparentemente regolare, di norma emesso da una banca nota, per un importo superiore rispetto a quello concordato. Successivamente si mette in contatto con il venditore per fornire spiegazioni dell’eccedenza del pagamento e lo invita a restituirla. Settimane dopo, la vittima scopre che l’assegno è falso, ma deve comunque restituire alla banca il denaro prelevato.

    Consulta anche le truffe relative agli acquisti su Internet e agli assegni falsi.


Offerta di impiego                                                                                                              ^ torna all’inizio

    Le truffe che riguardano le offerte di impiego in genere iniziano con una proposta di lavoro inverosimilmente favorevole: lavoro da casa con guadagni molto elevati, nessuna esperienza necessaria. Infine, la vittima si ritrova senza “lavoro” e senza denaro. In genere seguono una di queste tre modalità:

    1. Il truffatore si finge un nuovo “datore di lavoro” e invia alla vittima un assegno per coprire le spese anticipate, come la cancelleria. La vittima deposita l’assegno, acquista il materiale necessario e restituisce la somma residua al truffatore. Settimane dopo, la vittima scopre che gli assegni sono falsi e che deve restituire l’intera somma.

    2. Il truffatore si finge “agente di collocamento” o “datore di lavoro” e prospetta offerte di impiego sicure a condizione che la vittima paghi anticipatamente alcune spese per verifiche di credito, spese amministrative o di reclutamento. La vittima paga, ma le offerte di lavoro non si materializzano mai.

    3. Il truffatore si finge rappresentante di una sedicente “società” e cerca di ottenere dalla vittima informazioni personali sensibili e/o fiscali con il pretesto di fare verifiche di credito o di antecedenti. Successivamente, ruba l’identità della vittima.

    Consulta anche le frodi relative al mystery shopping e agli assegni falsi.


Vincita di lotteria / premio                                                                                                           ^ torna all’inizio

    Le truffe relative alla vincita di lotterie o premi seguono due modalità simili:

    1. La vittima riceve una telefonata, email, lettera o fax da un presunto operatore di un’agenzia statale o rappresentante di una nota organizzazione o celebrità, che la informa della vincita di una somma di denaro o di un premio. Il truffatore si guadagna la fiducia della vittima, quindi spiega che, per ritirare la vincita, è prima necessario versare una piccola somma di denaro per tasse o spese di amministrazione. La vittima quindi segue le direttive del truffatore, invia il denaro, ma non riceve mai la “vincita”.E inoltre non può più recuperare il denaro versato per “spese e tasse”.

    2. La vittima riceve un assegno o un giro postale (non richiesti) con l’istruzione di depositare il denaro e inviare immediatamente una parte al mittente per tasse e spese amministrative. Settimane dopo, la vittima scopre che gli assegni sono contraffatti e che non può più recuperare il denaro già inviato per le “tasse”. Inoltre deve restituire alla banca eventuali somme prelevate.

    Consulta anche le frodi relative all’anticipo di somme/pagamento anticipato e agli assegni falsi.


Affitto di proprietà                                                                                                         ^ torna all’inizio

    I truffatori più esperti utilizzano Internet, in particolare i siti web non registrati, per adescare le vittime nel mondo del mercato immobiliare. Questo tipo di frode avviene in genere in una di queste due modalità:

    1. L’affittuario è alla ricerca di una casa o di un appartamento in affitto e viene truffato da un “proprietario”.La vittima trova una soluzione in un’ottima posizione, a un prezzo favorevole. L’annuncio sembra regolare, perciò la vittima inizia a comunicare, generalmente tramite email, con il “proprietario”. Il proprietario promette di bloccare l’immobile in cambio di un versamento per coprire spese amministrative, cauzione, ecc. La vittima versa il denaro, ma non ha più notizie del “proprietario”.

    2. I proprietari affittano la loro casa o appartamento e vengono raggirati da un “affittuario”.L’“affittuario” contatta la vittima, in genere tramite email, e manifesta il suo interesse nel prendere in affitto la casa o l’appartamento. Il truffatore manda un assegno per la cauzione, ma poi annulla il contratto. La vittima restituisce il denaro, ma poi scopre che l’assegno è falso.

    Consulta anche le truffe relative agli acquisti su Internet e agli assegni falsi.


Emergenza / anziani                                                                                         ^ torna all’inizio

    Questo tipo di truffa fa leva sui sentimenti delle persone e sul loro desiderio di aiutare chi è in difficoltà. Il truffatore si appropria dell’identità di un’altra persona e si costruisce una situazione di emergenza: un arresto, un’aggressione, un ricovero in ospedale, quindi contatta amici e familiari di quella persona con richieste urgenti di aiuto e denaro.

    Le truffe di questo tipo variano in forma e in portata. Nell’ambito della truffa agli anziani, il professionista della frode contatta un anziano, si finge un nipote in una situazione di emergenza e chiede denaro. C’è poi la frode dei social network, in cui il truffatore accede agli account dei social, quindi invia agli amici insistenti richieste di denaro con la scusa di un incidente, un arresto, ecc.; la stessa cosa avviene anche con gli account email. Il truffatore ricava dagli account le informazioni personali necessarie affinché la sua richiesta sembri verosimile.


Acquisto su Internet                                                                                                     ^ torna all’inizio

    Con la frode dell’acquisto su Internet, i truffatori raggirano le vittime che fanno offerte tramite siti web o servizi di aste online. In genere, la truffa si svolge in una di queste due modalità:

    1. La vittima si aggiudica l’asta, che spesso è fasulla o fittizia, e il venditore richiede un pagamento unicamente con trasferimento di denaro. Il venditore invita l’acquirente a intestare la transazione a una determinata persona (che ha un nome fittizio o il nome di un caro della vittima). I truffatori convincono le vittime dicendo che, in questo modo, il denaro resterà al sicuro fino al ricevimento della merce o del servizio. Il venditore quindi crea un ID falso con il nome fittizio e ritira i fondi. La merce non arriva mai.

    2. Esiste poi una variante in cui l’asta è regolare, ma la vittima non se la aggiudica. In un secondo momento, la vittima viene contattata da un’altra parte che cerca di vendere un articolo simile con termini e condizioni simili e invita a pagare tramite trasferimento di denaro. Il denaro viene inviato, ma l’acquirente non riceve la merce.

    Consulta anche le truffe relative al pagamento in eccedenza, all’affitto di proprietà e agli assegni falsi.


Relazione personale                                                                                                             ^ torna all’inizio

    Questa truffa ha inizio in un modo molto semplice: un uomo e una donna fanno conoscenza su Internet. La relazione tra i due va avanti: si scrivono email, si parlano al telefono e si scambiano foto. Infine, pianificano di incontrarsi e addirittura di sposarsi. A misura che la relazione diventa più forte, le cose iniziano a cambiare. L’uomo chiede alla donna di inviargli del denaro: deve pagare il biglietto per fare visita a uno zio malato. La somma del primo trasferimento è modesta, ma le richieste proseguono e sono sempre più consistenti: la figlia ha bisogno di un intervento di urgenza, a lui servono i soldi per il viaggio in aereo, ecc. Le promesse di restituire il denaro sono false. Il denaro scompare, così come il truffatore.


Assegno falso                                                                                                                ^ torna all’inizio

    Gli assegni falsi rivestono un ruolo importante in numerosi tipi di frode: anticipo di somme o pagamento anticipato, mystery shopping, vincita di lotterie e altro ancora. La vittima riceve un assegno o un giro postale (non richiesti) con l’istruzione di depositare il denaro e inviare immediatamente una parte al mittente per coprire diversi costi, per esempio tasse e spese amministrative. Settimane dopo, la vittima scopre che gli assegni sono contraffatti e che non può più recuperare il denaro già inviato. Inoltre deve restituire alla banca eventuali somme prelevate.

    Consulta anche le frodi relative all’anticipo di somme/pagamento anticipato, al mystery shopping, alle offerte di impiego, al pagamento in eccedenza, agli acquisti su Internet, alla vincita di lotterie/premi e all’affitto di proprietà.